indicazioni sul soggetto
Gruppo 46, 2° corridoio, zona VIII. Sulla parete destra si osserva il grande fregio che costituisce il gruppo 46 che si sviluppa, per oltre 4 metri, con una sequenza di disegni e di figure astratte. Una sola figura realistica, per quanto stilizzata, esiste in tutto questo complesso: rappresenta un essere umano.
A sinistra e al centro, sotto la colata stalattitica, si individuano tre catene verticali formate da segni ad S angolosi, di cui una di dimensioni minori rispetto alle altre. Nel pannello vi sono anche una figura subovale con segmenti al suo interno, due elementi a zig-zag, una doppia spirale sormontata da un una figura geometrica sul cui perimetro si dispongono quattro macchie subcircolari e una seconda figura, circolare, con macchie sul perimetro (coperta in parte dalla colata stalattitica). Queste ultime sono descritte da Paolo Graziosi rispettivamente come "collettivo antropomorfo" e figura cembaliforme.
Più a destra si osservano due segmenti a zig-zag, in parallelo, e quindi una figura subovale attraversata longitudinalmente da quattro segmenti ad angolo, trasversalmente da due e, diagonalmente, da altri due, così da apparire campita da una sorta di griglia. Accanto, appare una figura umana: sia pure nella sua accentuata deformazione in senso curvilineo e spiraliforme, questa figura è piana di vivacità: le gambe divaricate e piegate al ginocchio, i piedi ben marcati, le braccia formanti alle estremità un ricciolo, le spalle massicce, la testa triangolare sormontata da piccoli tratti. In basso, tra le gambe, si vedono due figure a S affrontate e semicancellate. Segue una figura cruciforme del tipo ''collettivo'': le quattro braccia della croce si dipartono da un quadrato centrale, nel cui interno vi è una macchia rotondeggiante e ciascuna di esse richiama, per la sua forma, la figura umana.